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Prodotti pericolosi in edilizia: cosa controllare

Anche nel settore edile, certificazioni, etichettature e requisiti tecnici fanno la differenza. Lo sappiamo bene noi che lavoriamo (e vendiamo) solo prodotti di qualità e in regola.

Da anni ormai, siamo leader in questo settore grazie anche all’onestà e all’attenzione che mettiamo nel scegliere i materiali giusti. Grazie ad aziende come Ivas, Index, Graco, etc (clicca qui se vuoi conoscere tutte le nostre aziende partner) che utilizzano solo prodotti certificati.

Questa certificazione viene rilasciata da laboratori accreditati da ACCREDIA, l’Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, in applicazione del Regolamento europeo n. 765/2008, ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura.

Utilizzare prodotti certificati significa fare attenzione a tutti quei prodotti pericolosi presenti in questo settore che potrebbero causare problemi a chi li usa e a chi vivrà successivamente all’interno dell’immobile costruito con quei materiali.

Per questo è anche importante l’etichettatura, divenuta obbligatoria a partire dal 1° giugno del 2017.

I prodotti “pericolosi” che si usano maggiormente in edilizia – e che bisogna controllare –  sono: adesivi (adesivi per pavimenti, per pareti e soffitti); additivi per calcestruzzi e malte cementizie: acceleranti, aeranti, plasticizzanti, ritardanti; detergenti per murature: antialghe, antimuffa, svernicianti, detergenti per prodotti grassi (catrami, asfalto, ecc.); trattamenti protettivi e decorativi delle murature: prodotti e membrane impermeabilizzanti, prodotti antimuffa; trattamenti protettivi e decorativi dei metalli come pitture antiruggine e mani di fondo; trattamenti protettivi e decorativi del legno: mani di finitura e mani di fondo, prodotti svernicianti e vernici per interni ed esterni; trattamenti di finitura per pavimenti: membrane impermeabilizzanti, vernici a finire, induritori, spiananti, turapori e trattamenti antipolvere; trattamenti delle casserature: pitture per casseforme, disarmanti, ritardanti superficiali; intonaci a base di resine, a base di silicati e a base di schiume; solventi.

Controllate bene prima di utilizzare qualsiasi tipo di prodotto!

Per maggiori informazioni, passate a trovarci!

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